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4 facili passaggi per entrare in chetosi velocemente

Entra in chetosi velocemente seguendo questi 4 semplici passaggi.

Modi con cui attivare la chetosi

In questo articolo tratteremo i quattro modi più veloci per entrare in chetosi che possono essere applicati sia che si stia iniziando uno stile di vita chetonico sia che si intenda ritornare in chetosi piu’ velocemente possibile dopo un pasto che ci ha fatto uscire da questo stato.

Utilizzare il sistema linfatico per attivare la dieta chetogenetica

Il primo modo e’ quello di far lavorare sia le parti superiori che inferiori del corpo durante lo stesso work-out in palestra. Questo potra’ sembrare un modo non molto convenzionale ma porta vari benefici al nostro sistema linfatico e vediamone il motivo.

Come entrare facilmente in chetosi

Il sistema linfatico è una serie separata di tubuli presenti in tutto il corpo i quali spostano un fluido noto come linfa che è totalmente separato dal flusso sanguigno. Il sistema linfatico non muove il sangue bensi’ muove prevalentemente globuli bianchi, un po ‘di proteine, alcuni globuli rossi, e per la maggior parte il suo compito è quello di inondarci di nutrienti e di immergere le nostre cellule nelle sostanze nutritive.

Inoltre, il sistema linfatico porta in giro il sistema immunitario liberando il corpo dalle sostanze cattive, spazzando via batteri e trasportando virus.

Ma come si applica alla chetosi? Il sistema linfatico trasporta il grasso, percio’ quando consumiamo del cibo a base di acidi grassi, esso viene trasportato nel sistema linfatico prima di entrare nel flusso sanguigno. In questo scenario vogliamo garantirci che il grasso venga mobilitato il piu’ possibile e dal momento che il grasso viene trasportato dal sistema linfatico, il nostro obiettivo e’ quello di muovere il sistema linfatico stesso.

E’ proprio a questo punto che entra in gioco il fatto che, poiche’ il sistema linfatico inizia dalle gambe facendosi strada su su, dobbiamo assicurarci di spostarlo costantemente in quanto esso non si muove con il battito cardiaco. E’ qui importante ridordare che i vasi sanguigni, le arterie e tutto il resto del corpo si espandono e si contraggono con il battito del cuore, si muovono in pratica con il sangue, mentre il sistema linfatico si basa sulla contrazione muscolare.

Ogni volta che contraiamo e flettiamo un muscolo percio’, stiamo muovendo manualmente quei tubuli che a sua volta muovono la linfa e questo movimento puo’ essere fatto agevolmente usando il cilindro di silicone o strumenti simili che fanno muovere il sistema linfatico che, come detto sopra, sta mobilitando il grasso nel nostro corpo.

Modi con cui attivare la chetosi

E perché dobbiamo esercitare la parte superiore ed inferiore? Perché se pompiamo dal basso verso l’alto, la linfa viene trasportata appunto in questa direzione passando attraverso i linfonodi del canale inguinale arrivando cosi’ nelle ghiandole, ed in questa maniera essa processa il grasso consegnandolo al fegato il quale può metabolizzare molto più velocemente. In definitiva, con questi esercizi fisici stiamo aiutando manualmente la mobilizzazione del grasso la quale ci fa entrare in chetosi più velocemente.

L’uso della caffeina per entrare/rientrare nello stato di chetosi

Il secondo modo per entrare/rientrare velocemente in chetosi e’ la caffeina. C’e’ uno studio pubblicato nel 2016 sulla rivista Canadese di Fisiologia e Farmacologia in cui sono stati individuati livelli di chetoni nel sangue dopo determinate quantità di consumo di caffeina. Gli studiosi hanno esaminato due gruppi diversi di persone: al primo sono stati somministrati 2.5 mg di caffeina per kg del loro peso corporeo (tra una tazza e mezzo e tre di caffè); al secondo gruppo invece hanno dato 5 mg per kg rispetto al loro peso corporeo che equivalgono tra le tre e cinque tazze di caffè. Quello che hanno scoperto è alquanto sorprendente ovvero il gruppo a cui era stata somministrata la dose maggiore di caffeina, aveva più del doppio della quantità di corpi chetonici e di acidi grassi liberi nel sangue rispetto all’altro.

Questo per dire che bere un po ‘ di caffeina in piu’ aiuterà il corpo ad entrare in fase di chetosi – ovviamente assicurandosi di non abusarne. Nello specifico infatti, la caffeina smuovera’ quei grassi che stai consumando più velocemente convertendoli in chetoni ed innescando percio’ quell’effetto di rullo compressore che riportera’ il corpo in chetosi in maniera estremamente veloce.

Modi per entrare nella dieta chetonica velocemente

Come i trigliceridi a catena media facciano rientrare in chetosi

Passiamo adesso al terzo modo ovvero all’utilizzo di olii con trigliceridi a catena-media il cui consumo dovrebbe essere raddoppiato quando si vuole rientrare in uno stato di chetosi oppure dopo avere consumato un pasto a base di carboidrati e zuccheri.

Ma quale e’ la ragione per cui l’uso di questi olii farebbe rientrare velocemente in chetosi? Semplicemente perche’ questi non devono passare attraverso il fegato per l’elaborazione. Infatti sappiamo che normalmente quando si consuma un acido grasso a catena-lunga o un grasso regolare, esso viene scomposto dai lipidi del pancreas, passa attraverso la fase digestiva, quindi attraverso il fegato, per poi passare attraverso il sistema linfatico il quale, come abbiamo visto poco sopra, deve essere stimolato col movimento di esercizi della parte superiore ed inferiore del corpo. Questi tipi di olio (e l’olio di cocco e’ il migliore) sono davvero unici in quanto hanno la capacita’ di passare attraverso la doppia membrana dei mitocondri.

 

Facili modi per rientrare in chetosi velocemente

Il digiuno come modo per far entrare o rientrare il corpo in stato chetonico

Infine, il quarto ed ultimo passaggio per riportare il corpo in uno stato chetonico è il digiuno. Quando si digiuna, il corpo secerne il glucagone il quale segnala ai muscoli di scaricare il glicogeno in eccesso, che è il carboidrato immagazzinato nel muscolo in modo che possa bruciarlo.

Se il nostro corpo si trova gia’ in una fase di dieta chetonica ma ne e’ uscito e si cerca di farlo rientrare, digiunando si tornera’ ad utilizzare i chetoni piu’ velocemente. Il nostro fisico infatti e’ gia’ parzialmente abituato a funzionare basandosi sui grassi e quando si applica il digiuno  il nostro cervello andra’ immediatamente ad utilizzare i grassi piuttosto che i carboidrati. Quindi si ha una maggiore possibilità di mantenere il volume muscolare,  i carboidrati nei muscoli e consumare direttamente i grassi.

Per quanto riguarda il tempo in cui prolungare il digiuno, si raccomanda di non mangiare dalle 18 alle 24 ore per ottenere davvero dei benefici fino a toccare le 40 ore dove si inizia a ottenere tutti i tipi di benefici della rigenerazione del sistema immunitario causata dal digiuno – Tuttavia questo potrebbe essere eccessivo per alcune persone quindi e’ opportuno valutare caso per caso.

Comunque quelli appena elencati sono i quattro semplici modi per tornare sotto regime chetonico o per introdurre la chetosi nella propria vita entrando in quello stato in cui ci sentiamo bene, con la mente focalizzata e pieni di energia facendo si’ che il corpo diventi un “bruciatore di grassi”.

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