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Dieta Chetogenetica : 3 Consigli Per Ottenere I Migliori Risultati

3 consigli facili da mettere in pratica per ottenere il meglio dallo stato chetonico

Abbiamo visto in un precedente articolo che cosa e’ la chetosi, adesso vogliamo concentrarci su quelli che possono essere degli accorgimenti per ottenere il meglio dal nostro stato chetonico. Ecco qua tre suggerimenti molto utili quando ci troviamo in un regime di dieta chetogenica che possono aiutare a sentirsi meglio, ad ottenere il massimo dalla chetosi e anche a fare in modo di non bruciare troppi muscoli mentre si e’ in chetosi.

Non sottovalutare l’importanza del sale nella chetosi

Come stare in Chetosi

Il primo suggerimento è semplice: tenere d’occhio il livello del sale che consumiamo.

Ma cosa significa questo esattamente? Dobbiamo consumarne di piu’ o di meno che in caso di normale dieta?

Diciamo che quando seguiamo un regime alimentare basato su carboidrati e consumiamo glucosio, si ha quello che viene chiamato glicogeno muscolare, il quale non e’ altro che una forma di conservazione dei carboidrati che si trova nei nostri muscoli e nel fegato. Molti non sanno pero’ che il glicogeno viene trasportato in forma liquida, il che significa che per ogni grammo di carboidrati consumati dal nostro corpo, vengono trattenuti dai tre ai quattro grammi di acqua, quindi il fisico trattiene quell’acqua nelle riserve di glicogeno che si deposita nei muscoli.

Quando siamo in stato di chetosi, ci priviamo del glucosio usando i chetoni come fonte di carburante e non avendo quindi tanto glicogeno, il corpo umano perdera’ conseguentemente quell’acqua in eccesso.

Ecco spiegato il motivo per cui coloro che decidono di seguire una dieta chetonica, all’inzio perdono molto peso che di solito appunto ha a che fare con l’acqua che si  sta perdendo attraverso il glicogeno che il fisico sta esaurendo.

Dieta chetonica

Perche’ in chetosi abbiamo bisogno di piu’ sale?

Come avete capito dal pragrafo precendete in chetosi si perde un elevato volume di acqua ma  quando perdiamo acqua perdiamo anche sale e con esso i vari sali minerali che sono basilari per il nostro funzionamento.

Se non abbiamo una quantita’ sufficiente di sale, o per meglio dire in quantita’ di gran lunga ridotta rispetto a prima, il nostro fisico non sente la necessita’ di idratarsi, entrando in un circolo vizioso deleterio per il nostro benessere.

Inoltre, quando il fisico e’ in chetosi e si beve l’acqua, questa non viene trattenuta allo stesso modo di quando siamo in una regime alimentare basato sui carboidrati,  percio’ e’ importante aumentare le dosi di sale in ogni piatto in modo da stimolare la sete e consumare  piu’ acqua che rimarra’ all’interno del corpo stesso: un po ‘ nel tessuto molle, un po’  nei muscoli e nel sangue.

C’è un altro fattore di cui dobbiamo tener conto quando si tratta di sale, ovvero che l’insulina ed il sale lavorano insieme. Quando infatti consumiamo carboidrati abbiamo un’alta presenza di insulina la quale comunica ai reni di trattenere il sale; al contrario invece, quando non abbiamo carboidrati nel nostro sistema corporeo, i livelli di insulina sono bassi e la mancanza di quest’ultima forza i reni ad espellere quanto più sodio possibile.

Alla luce anche di quest’ultima considerazione, si hanno percio’ due validi motivi per aggiungere un po’ piu’ di sale nel cibo quando si e’ in chetosi. Non preoccupiamoci troppo dell’aspetto ipertensivo, specialmente quando si e’ in chetosi perché non avendo i carboidrati che trattengono più acqua, la questione non sussiste.

Utilizzare l’Olio di Cocco

Il prossimo consiglio è di consumare molti trigliceridi a catena media ovvero acidi grassi a catena media tra cui l’olio di cocco il quale ha un’alta concentrazione di acido laurico che e’ un acido grasso con la capacita’ di aumentare il colesterolo totale, soprattutto l’HDL, esplicando cosi’ un effetto potenzialmente protettivo sul rischio cardiovascolare.

Quando siamo in chetosi, aggiungere alla dieta i trigliceridi a catena media e’ il modo migliore per controbilanciare l’assunzione di grassi. Infatti normalmente, i grassi assunti in chetosi, deriva in gran parte da  acidi grassi a catena lunga (ad esempio formaggi), che sono piu’ facili da trovare e consumare per tutti, per questo motivo l’80-90% dell’energia derivera’ da questi grassi appunto che sono pero’ molto difficili da scomporre e digerire per noi.

Se invece l’energia nel nostro corpo deriva da acidi grassi a catena media, avremmo bisogno che solo il 60-70% del totale delle calorie giornaliere provenga dal grasso, vediamo perche’..

Trigliceridi a catena luna VS Trigliceridi a catena media

I trigliceridi a catena media infatti, funzionano  con un sistema completamente diverso bypassando il fegato e cosi’, quando entrano nel corpo, vengono immediatamente convertiti in un chetone, mentre gli acidi grassi a catena lunga passano attraverso un processo piu’ complesso prima di essere convertiti in energia.

Percio’ in sostanza, quando siamo in chetosi e consumiamo trigliceridi a catena media come ad esempio l’olio di cocco, stiamo essenzialmente dando al fisico una fonte immediata di carburante facendo fondamentalmente funzionare il corpo come se lo stesse facendo su carboidrati senza essere pero’ carboidrati.

Per quanto l’olio di cocco sia un elemento validissimo da inserire nella nostra dieta chetogenetica,dobbiamo tenere presente la sua composizione, infatti l’olio di cocco è composto dal 35% di acido grasso a catena lunga, il 50% di acido laurico e il 15% da trigliceride a catena media quindi e’ molto buono in quanto contiene acidi grassi a catena media, ma abusarne puo’ comunque affaticare il fegato.

Suggerimenti per dieta chetonica

Diminuire le proteine

Il terzo consiglio è di mangiare meno proteine cosa che non fara’ piacere a coloro che fanno sport e che stanno cercando di costruire muscoli ma le cose stanno in questo modo:  Molte persone pensano di dover avere almeno 1 grammo di proteine ​​per ogni chilo di peso corporeo ma questo non è corretto in generale e specialmente quando siamo nello stato di chetosi: In chetosi se si ingeriscono troppe proteine​, il nostro corpo le convertirà in glucosio prendendo la sua energia da questo riconoscendola come fonte di carburante piuttosto che basandosi sui grassi facendo perdere un questo modo i benefici di trovarsi in uno stato chetogenico. In altre parole l’eccesso di proteine non verra’ usato per costruire muscoli ma verra’ utilizzato per muoversi in quello stato che e’ chiamato gluconeogenesi che e’ quando il corpo umano utilizza i carboidrati come fonte di carburante.

 

Ciò che hanno scoperto testando l’equilibrio dell’azoto nel corpo, è che la quantità ideale di proteine sarebbe tra gli 0,65 e 0,8 grammi per mezzo chilo di peso corporeo e quando siamo in chetosi, il livello potrebbe anche essere inferiore perché si hanno livelli di beta idrossibutirrato ed altri ormoni che proteggono I muscoli percio’ se siamo in un regime di dieta chetonica, possiamo anche avere una apporto proteico di 0.50 grammi per mezzo chilo del nostro peso corporeo.

 

 

 

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