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Che cosa e’ la dieta chetogenica?

CHE COSA E’ E COSA NON E’ LA DIETA CHETOGENETICA 

Degli studi medici ora stanno dimostrando che la dieta chetonica può aiutare a perdere peso, aumentare la salute del cervello, combattere malattie neurologiche, bilanciare gli ormoni ed altro ancora.

Partiamo dal fatto che la dieta chetonica è una dieta a basso contenuto di carboidrati quindi durante questo tipo di regime alimentare si ha un consumo ridotto o si eliminano quasi del tutto i carboidrati.

La chetosi è stata creata negli anni ’20 specificamente per trattare l’epilessia e le convulsioni ed avendo riscontrato ottimi risultati, ha fatto scaturire il pensiero che il cervello umano fosse costituito prevalentemente da colesterolo e grasso, di conseguenza risulta di fondamentale importanza che il nostro cervello venga alimentato da queste sostanze seguendo quindi una dieta chetonica.

Quando ci troviamo in uno stato di chetogenesi, il nostro corpo smette di bruciare zucchero per trovare l’energia di cui necessita ed inizia a bruciare i grassi creando cosi’ chetoni che diventano una fonte di combustibile per il nostro cervello.

 

QUAL E’ UN GIUSTO REGIME CHETOGENICO?

Bisogna essere consapevoli che in un regime chetogenico, il 70-80% della dieta alimentare è grasso (questo e’ il rapporto tipico di una persona durante la prima o seconda settimana) e che normalmente il rapporto viene distribuito tra il 70% di grassi, il 25% di proteine e il ​​5% di carboidrati.

Con questo tipo di dieta, il corpo cambia da bruciare gli zuccheri a bruciare i grassi come fonte di energia ed ecco che non e’ sorprendente che esso diventi piu’ snello, proprio perche’ brucia il grasso piuttosto che lo zucchero per ottenere l’energia di cui necessita, diventando cosi’ i chetoni la fonte di combustibile del cervello e delle cellule. Percio’, un primo grande beneficio della dieta chetogenetica è la perdita di peso.

 

BILANCIAMENTO ORMONALE E MAGGIOR FOCUS

Un secondo importante beneficio avviene per le donne che sono affette da sindrome cistica ovarica di Poly oppure con problemi come l’infertilità o dolori premestruali alquanto fastidiosi (questi fenomeni sono spesso legati ad un ormone chiamato insulina). Soprattutto per le donne ma anche per gli uomini, entrare in un regime chetonico permette di regolare I livelli di insulina cosi’ come di altri tipi di ormoni (estrogeno, progesterone, cortisolo) vivendo cosi’ in una fase di equilibrio ormonale.

Il beneficio numero tre e’ senz’altro la chiarezza mentale. Per migliaia di anni le persone hanno digiunato per ottenere una maggiore chiarezza mentale e quando si digiuna, il corpo umano inizia ad usare i chetoni per portare energia al cervello cosi’ che si avra’ più chiarezza mentale ed il cervello meno annebbiato. Molte persone dicono di sperimentare scoperte spirituali ed emotive quando entrano in un regime chetonico o di digiuno perché tutti questi carboidrati di cui ci alimentiamo quotidianamente, influenzano i nostri ormoni provocando infiammazioni e colpendo il nostro cervello. Ancora una volta e’ opportuno ribadire che la chiarezza mentale e la consapevolezza spirituale sono tra i grandi vantaggi di seguire una sana alimentazione chetonica.

Il quarto beneficio della chetogenesi e’ abbassare il rischio di un diabete di tipo 2. La maggior parte delle persone inseriscono troppi carboidrati e zuccheri nella loro dieta quotidiana influenzando cosi’ l’insulina, percio’ quando si decide di portare avanti una dieta chetonica, si da’ un grosso aiuto ai recettori dell’insulina liberandoli da un sovraccarico di lavoro e facendo loro trovare una situazione di equilibrio nel nostro corpo.

LA CHETOGENESI AIUTA IL CUORE?

Il vantaggio numero cinque della chetosi e’ avere un cuore più sano. Se si conosce e pratica la dieta chetonica significa che si sta consumando un sacco di grassi sani ottenendo quindi una riduzione delle infiammazioni nel corpo supportando anche il lavoro degli ormoni e migliorando cosi’ la salute del proprio cuore.

E’ ormai risaputo che lo zucchero rende piu’ dipendenti della cocaina e le persone ne hanno un desiderio costante anche solo a livello inconscio, dobbiamo percio’ riuscire a liberarci di questa assuefazione cosi’ come fosse caffeina o nicotina, tutte sostanze che ci rendono dipendenti. La dieta chetogenetica ci aiuta in questo senso poiche’, diminuendo il consumo di carboidrati, indirettamente diminuisce anche il consumo di zuccheri (glucosio e suoi derivati); infatti e’ importante considerare che la industria alimentare ormai da anni, ha implementato nei suoi prodotti di punta, la presenza non necessaria di zuccheri, che creano assuefazione e aumentano le vendite.

Avete mai fatto caso che da svariati anni abbiamo avuto il boom di prodotti a “grassi zero” o “Senza contenuto di grassi”? Questa tattica di marketing e’ dovuta ad uno studio degli anni ’30 in cui si legava l’utilizzo eccessivo di grassi a malattie del cuore, per questo motivo, tutti I cibi ad alto contenuto di grassi, vennero visti come il male assolutio, specialmente nella societa’ Americana.

Temendo un calo delle vendite,  il settore della produzione alimentare di massa ha immediatamente sostituito nei suoi prodotti I grassi con gli zuccheri o sostitutivi (vedi aspartame).

Dopo ulteriori richerche in merito e’ stato provato che le malattie del cuore non sono assolutamente legati ad un uso eccessivo di cibi grassi, purche’ questi grassi siano grassi sani, ma anzi, avere una dieta con un buon equilibrio di trigliceridi e verdure rappresenta un’elemento di sicurezza nella prevenzione di problem di circolazione.

ACCORGIMENTI DA SEGUIRE

Ci sono alcuni accorgimenti che e’ necessario seguire quando siamo in regime di chetosi ovvero assicurarsi che si stiano assumendo vitamine, minerali e sostanze nutritive varie a sufficienza, oltre che a bere abbondantemente molta acqua e mangiare tante verdure, specie quelle ad elevato contenuto elettrolitico quali il sedano ed il cetriolo.

Un altro consiglio e’ quello di concedere al corpo qualche giorno per adattarsi alla dieta chetonica durante la quale, specia all’inizio, ci si puo’ trovare in forte calo di zuccheri nel sangue in quanto il corpo non ha ancora iniziato a bruciare il grasso come carburante. Inoltre sarebbe opportuno evitare la carne perche’ questa mette il corpo in uno stato di acidosi più alto.

QUALI ALIMENTI POSSO CONSUMARE?

Fra i migliori alimenti per coloro che decidono di seguire questa dieta ci sono: olio d’oliva, tè, olio di cocco, avocado, semi di lino, grassi di pollo (e’ possibile mangiare la pelle del pollo se questo e’ biologico e cresciuto naturalmente), carne selvaggia e carne di manzo (se e’ stato alimentato con erba) pesci freschi non di allevamento, brodo di verdure. Fra gli alimenti peggiori che faranno uscire dalla chetosi sono gli zuccheri aggiunti, tutti i tipi di grano, cibi elaborati, e maggior parte dell’alcool.

Questo tipo di dieta puo’ essere seguita per un periodo di 30 giorni, fino a 90 giorni o anche di piu’, dipende ovviamente dalle persone e dal loro stile di vita.

Sarebbe bene inziare un tipo di dieta chiamata “dieta chetonica modificata” o “dieta a cicli di chetosi” che implica applicare la chetosi per diversi giorni a settimana oppure alternare le settimane in cui si segue questo regime assumendo sempre meno carboidrati. Qualche volta infatti, durante la dieta chetonica e’ possibile assumere un po’ piu’ di frutta oppure del riso o delle patate dolci toccando la soglia che va dai 30 ai 50 grammi di carboidrati al giorno. Il goal e’ quello di rimanere attorno o sotto i 50 grammi di carboidrati al di’ per entrare ed uscire agevolamente in uno stato di chetosi. Per esempio, e’ possibile seguire un regime di chetosi per 3 giorni a settimana e nei rimanenti aggiungere dei carboidrati e della frutta come sopra spiegato, questo dara’ gia’ dei grandi risultati sulla salute fisica.

In definitiva, ci saranno dei giorni in cui si e’ in chetosi ed altri in cui non lo saremo ma la cosa importante e’ ricordarci dei benefici immensi che questa dieta porta quali la perdita di peso, l’equilibrio ormonale, il combattimento di sintomi  come la sindrome ovarica, la chiarezza mentale, il combattimento del diabete e un cuore più sano

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One Comment

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  1. Bell’articolo, mi sembra che la dieta chetogenetica sia una modifica della dieta Atkins, qui in Italia non e’ mai stata accolta favorevolmente e conteneva comunque una percentuale maggiore di carboidrati. Una percentuale del 5% e’ una quantita’ sostenibile nel lungo periodo?

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